Gioco responsabile

Gioco responsabile

Su Chicken Road si gioca con soldi veri. L’esito di ogni round resta incerto e nessun metodo lo cambia. L’accesso è riservato a chi ha già 18 anni compiuti, senza eccezioni previste dalla legge italiana. Prima di iniziare conviene fissare un budget. Rispettarlo conta più della strategia scelta.

Un passatempo, non una fonte di guadagno

Chicken Road va vissuto come svago, allo stesso modo di altri giochi a pagamento. Non è pensato come strategia per ottenere entrate stabili. Il valore RTP dichiarato va dal 95,5% al 98%. Indica la quota media restituita ai giocatori, calcolata su migliaia di partite. Su una singola sessione questo dato non conta: si può perdere l’intero budget anche con un RTP alto. Nessun numero garantisce un esito preciso alla giocata successiva.

Chi fornisce gli strumenti di controllo

InOut Games ha sviluppato il titolo, ma non integra funzioni per limitare depositi o tempo di gioco. Quel compito spetta a chi gestisce la piattaforma dove il gioco viene distribuito. Un operatore con licenza ADM offre un tetto ai versamenti. Mette a disposizione anche una soglia oraria di utilizzo e un limite alle perdite accumulate. È possibile inoltre sospendere l’account per un periodo scelto, o chiuderlo del tutto. Basta richiedere questi strumenti tramite l’area riservata o il servizio assistenza.

Autoesclusione tramite il Registro Unico

Chi vuole fermarsi in modo definitivo può rivolgersi al Registro Unico degli Autoesclusi, la sigla è RUA. Il registro è gestito da ADM. L’iscrizione richiede l’identificazione tramite SPID. Una volta completata, la richiesta blocca in un colpo solo l’accesso a tutte le piattaforme con licenza ADM. Non serve ripetere la procedura su ogni singolo sito. Questo meccanismo copre solo gli operatori regolamentati in Italia. Un sito privo di concessione ADM resta fuori dal suo raggio d’azione, anche dopo l’iscrizione al RUA.

Segnali a cui prestare attenzione

Alcuni comportamenti meritano attenzione, sia nel proprio gioco sia in quello di una persona vicina.

  • Aumentare progressivamente le puntate per rincorrere una perdita subita.
  • Destinare al gioco somme pensate per spese fisse, come affitto o bollette.
  • Nascondere l’entità delle giocate a familiari o al partner.
  • Provare irritazione o agitazione quando il gioco viene ridotto.
  • Continuare a giocare anche dopo essersi ripromessi di smettere.

Riconoscere anche uno solo di questi segnali è già un motivo valido per chiedere supporto. Non serve attendere che la situazione peggiori.

A chi rivolgersi

Il numero verde 800 55 88 22 è gratuito e attivo su tutto il territorio italiano. Chi risponde offre un primo orientamento. Indirizza poi verso i SerD, i Servizi per le Dipendenze presenti in ogni zona. Il servizio è utile anche per i familiari di chi gioca, non solo per il giocatore. Esiste inoltre BeGambleAware, un riferimento internazionale che fornisce informazioni e materiali di supporto. Per chi vive in Italia restano comunque da preferire i canali nazionali, pensati per il contesto normativo locale.

Domande frequenti

  1. Il valore RTP garantisce una vincita? No. È una media statistica calcolata su migliaia di round. Non dice nulla sull’esito della singola partita.
  2. Posso impostare limiti direttamente nel gioco? No. I limiti si attivano presso l’operatore che ospita il titolo, non tramite InOut Games.
  3. L’autoesclusione RUA blocca un solo sito o tutti insieme? Una sola richiesta esclude subito tutti gli operatori con licenza ADM. Non serve ripeterla altrove.
  4. Dove si può chiedere aiuto in modo riservato? Al numero 800 55 88 22, che indirizza verso i SerD del proprio territorio. In alternativa si può consultare BeGambleAware per informazioni generali.